I servizi di sicurezza russi hanno reso pubblico un video in cui Lyubomir Korba, imprenditore russo di origine ucraina, confessa di aver tentato di uccidere a Mosca il generale Vladimir Alekseyev, numero due dell’intelligence militare russa (Gru), sostenendo di aver agito su ordine dei servizi segreti ucraini. Nel filmato, Korba afferma di essere stato reclutato nell’agosto scorso e di aver ricevuto a dicembre l’incarico di assassinare il generale. Racconta inoltre che, dopo l’azione, avrebbe dovuto fuggire a Dubai e rientrare poi in Ucraina passando dalla Romania. Secondo le autorità russe, l’attacco è avvenuto nell’edificio in cui vive Alekseyev, colpito da quattro proiettili. Il generale è sopravvissuto ed è ricoverato in condizioni critiche ma cosciente.
L’Fsb riferisce che Korba è stato arrestato negli Emirati Arabi Uniti ed estradato rapidamente in Russia. Un presunto complice, Viktor Vasin, è stato fermato a Mosca, mentre una donna ucraina, Zinaida Serebritskaya, è ricercata: avrebbe affittato un appartamento nello stesso stabile del generale per sorvegliarne i movimenti e le abitudini. Mosca sostiene inoltre che Korba e Vasin abbiano ammesso di essere stati addestrati vicino a Kiev e che al presunto attentatore fossero stati promessi 30mila dollari.










