Il Comitato investigativo russo ha diffuso le immagini di alcune telecamere di sorveglianza che mostrano Lyubomir Korba, il presunto attentatore che avrebbe sparato al generale dell'intelligence militare Vladimir Alekseev, mentre abbandona la scena del crimine, si sbarazza dell'arma e poi si sposta in città con i mezzi pubblici.
Korba è stato arrestato a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e consegnato alle autorità russe. Lo riferisce il Centro per le relazioni pubbliche del Servizio di sicurezza federale (Fsb). Si tratta di un cittadino russo, nato nel 1960. Un altro complice, Viktor Vasin (1959), è stato arrestato a Mosca, mentre Zinaida Serebritskaya (1971), accusata di aver contribuito all'organizzazione dell'attacco, sarebbe fuggita in Ucraina.
L'aggressione è avvenuta intorno alle 7 del mattino (le 5 in Italia) di venerdì 6 febbraio nell'edificio dove risiede Alekseev. L'attentatore avrebbe teso un'imboscata sul pianerottolo dov'è ubicato l'appartamento del generale sorprendendolo una volta uscito di casa, mentre si recava al lavoro. Secondo alcune ricostruzioni, il generale avrebbe reagito ai primi colpi, che avrebbero raggiunto gli arti, ma l'assalitore lo avrebbe poi ferito gravemente al petto e all'addome prima di fuggire.










