Ilaria Salis usa la morte di Zoe Trinchero per attaccare il governo. Tutto vero: lo fa su X, dove l'europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra italiana commenta l'omicidio. "Si chiamava Zoe Trinchero. Aveva appena 17 anni, e tutta la vita davanti - inizia prima di ricostruire quanto accaduto -. Picchiata e strangolata. Poi gettata in un fosso. Uccisa per un no. Da un uomo, ovviamente".
E ancora: "Il reo confesso del femminicidio avrebbe inizialmente cercato di addossare la colpa a un uomo di origine africana con fragilità psichiatriche. Il bersaglio perfetto, in un Paese dove una parte politica e i loro media soffiano quotidianamente sul fuoco del razzismo. La persona, completamente estranea alla vicenda, ha rischiato il linciaggio. Durante la notte la sua casa è stata stretta d’assedio da una folla di trenta persone, al punto che sono dovuti intervenire i carabinieri per metterlo al sicuro".
Salis la definisce "una storia veramente di m***a, che ci fa stare male. Frutto avvelenato del patriarcato, del razzismo e della viltà di tanti, troppi uomini. 'Uomini', per così dire, che in un modo o nell’altro devono imparare che cosa vuol dire il rispetto. Ciao Zoe, riposa in pace".
ILARIA SALIS SCONCERTANTE: "MARTELLATE? COME GLI ABUSI DELLA POLIZIA..."







