Ilaria Salis vuole sottrarsi alla revoca dell’immunità parlamentare insultando Libero. Di più: tenta di sfuggire al processo in Ungheria dileggiando un illustre penalista come Raffaele Della Valle. E siccome le hanno consigliato di tenere la bocca chiusa, fa parlare i suoi avvocati per eccitare i social. Poi, ogni tanto scatena il papà Roberto, candidato al premio Nobel per l’educazione familiare.

È il quadretto che ogni giorno ci dobbiamo sorbire. Evidentemente la prode eroina rossa vede Libero come l’unico ostacolo al suo destino. Ma lasciamo perdere le contumelie di famiglia al nostro quotidiano, definito pseudo-giornale e sarebbe semmai interessante conoscere l’opinione di un Ordine dei Giornalisti troppo silente in casi del genere.

Quel che ora ci interessa è l’attacco ad un legale di razza come Della Valle. La sua intervista al nostro giornale dello scorso 19 giugno ha messo a nudo il comportamento dell’onorevole preferita da Bonelli e Fratoianni.

ILARIA SALIS, LA LEZIONE DELLO STORICO DIFENSORE DI ENZO TORTORA: "MANCANZA DI DIGNITÀ"

«Chiedere, addirittura con un “video -appello”, che non gli venga revocata l'immunità mi se...