Sempre dalla parte degli antagonisti. Ilaria Salis non aspettava altro. Non appena ha visto le foto delle cariche della polizia a Torino, l’eurodeputata di Avs ha digitato tutto il suo sdegno sui social: «Continuano ad arrivare immagini e testimonianze di gravi abusi della polizia». Il riferimento è a quanto accaduto sabato scorso durante il corteo in sostegno di Askatasuna, il centro sociale sgomberato dopo una lunghissima occupazione abusiva. Poco importa se quei "manifestanti", se così possiamo eufemisticamente definirli, si fossero resi protagonisti di lanci di pietre e bottiglie contro gli agenti. Poco importa se gruppi organizzati avessero cercato di deviare dal percorso prestabilito dalla questura cercando di forzare il blocco delle forze dell’ordine. Secondo la narrazione dell’ex detenuta nelle carceri ungheresi, la polizia doveva stare a guardare, non doveva alzare un dito.
Torino, Ilaria Salis ribalta la realtà: “Gravi abusi della polizia”
Sempre dalla parte degli antagonisti. Ilaria Salis non aspettava altro. Non appena ha visto le foto delle cariche della polizia a Torino, l’euro...








