"Zoe e Matilde correvano insieme per le vie del paese ridendo".

Monica Masino, sindaca di Montegrosso d'Asti, fa fatica a trovare le parole per raccontare una comunità nuovamente colpita da una tragedia.

Prima di Natale, a metà dicembre, il comune aveva pianto la morte di Matilde Baldi, la ragazza di 20 anni travolta e uccisa da un Porsche, mentre rientrava a casa dal lavoro. Ora, a distanza di poche settimane, il dolore bussa di nuovo feroce alle porte del piccolo paese con la morte di Zoe Trinchero, 17 anni, uccisa nella notte tra venerdì e sabato a Nizza Monferrato, nell'Astigiano, con confessione di colpevolezza da parte di Alex Manna, 20 anni, anche lui di Montegrosso d'Asti. È un paese di poco oltre i duemila abitanti, tra Roero e Monferrato, a metà strada tra Asti e Nizza Monferrato.

"Matilde e Zoe erano cresciute insieme, abitavano in centro a Montegrosso, giocavano nello stesso cortile del caseggiato dove vivevano da bambine con le loro famiglie, le sentivamo ridere", racconta la prima cittadina. Poi si ferma, riprende fiato e prosegue: "Erano due ragazze solari, in paese le conoscevano tutti. Oggi Montegrosso è di nuovo sprofondato nel silenzio e nella sofferenza".

Nel suo ricordo c'è spazio anche per Alex. "È cresciuto qui, con la mamma, il papà, i due fratelli e la sorella", ricorda Masino. "Era un ragazzo ombroso, riservato e taciturno.