Avrebbe dovuto controllare che la normativa venisse rispettata e che i locali di Crans-Montana non fossero pericolosi. Ma Christophe Balet, responsabile della sicurezza pubblica del Comune svizzero, con un passato da capo dei pompieri in alcune località del cantone, non aveva il brevetto di prevenzione antincendio, ma solo quelli riguardanti la sicurezza e la salute: come lui stesso ha raccontato, non ha mai superato l’esame al termine dell’apposito corso di formazione. Un dettaglio emerso nel corso dell’interrogatorio del funzionario pubblico, avvenuto ieri a Sion.

L’uomo è indagato insieme al suo predecessore, Ken Jacquemoud, e a Jacques e Jessica Moretti per la strage avvenuta la notte di Capodanno nel locale della coppia, Le Constellation. Al termine dell’udienza è stato sequestrato il suo cellulare. È emerso un altro dettaglio choc: Balet ha detto che nel locale - distrutto dal rogo costato la vita a 41 persone - non sono state fatte ispezioni per sei anni, dal 2019 al 2025, a causa di problemi di aggiornamento del sistema informatico che gestisce la procedura. L’uomo ha spiegato che la sostituzione del software avrebbe ritardato gli adeguamenti dei file sui controlli. Ha aggiunto si andava per priorità e che al primo posto nella lista c’erano ospedali, cliniche e appartamenti. Tradotto: il funzionario, che dal 2024 avrebbe dovuto ispezionare il bar andato a fuoco, non lo ha mai fatto. E lo stesso vale, a partire dal 2019, anche per il suo predecessore.