Federica vista da Maria Rosa, ovvero la Tigre delle nevi analizzata attraverso l’amorevole lente d’ingrandimento di mamma Quario, campionessa degli anni ’70 e ’80 e, ora, orgogliosa della figlia che si trova qui a Cortina per vivere un’Olimpiade da protagonista. Un appuntamento che stava per diventare utopia per il tremendo incidente al ginocchio che aveva messo in forse la partecipazione della Brignone ai Giochi.

Maria Rosa, da mamma come vede Federica in queste ore dubbiose della vigilia?

«È tranquilla, come sempre. Da bambina era così e così è rimasta».

In che senso?

«Era ferma e determinata in tutto, se iniziava a fare una cosa, dai compiti a un gioco di società, l’obiettivo era finirla bene. E così è andata nel recupero dall’infortunio».