Il Presidente della Confederazione Svizzera ha dichiarato di aver incontrato una paziente ustionata, inizialmente curata nella Svizzera tedesca, poi trasferita in Italia e ora prossima alle dimissioni dall'ospedale. "Era molto contenta di vedere la fine delle cure", ha spiegato, aggiungendo di aver parlato anche con il marito e con i rappresentanti di altre famiglie, alcune delle quali si trovano ancora ad affrontare situazioni più gravi, "ma che stanno migliorando". Il presidente della Confederazione elvetica ha sottolineato il riscontro positivo dell'Ospedale Niguarda in merito alla gestione dell'emergenza. "Mi hanno confermato che, all'arrivo dei pazienti, tutto era stato organizzato per evitare ulteriori complicazioni". Ha inoltre espresso il desiderio di una cooperazione sanitaria "rafforzata e rinnovata" tra Svizzera e Italia, in particolare in vista di future emergenze. "Siamo qui per le famiglie e per dimostrare che ci prenderemo cura di loro. Questo è anche l'obiettivo che mi sono prefissato a nome del Consiglio federale e lavoreremo per raggiungerlo", ha aggiunto Parmelin.