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Ultimo aggiornamento: 12:46

Fiumi in piena e terreni sott’acqua in Spagna e Portogallo, a causa delle forti piogge di questi giorni. In Andalusia, il passaggio del ciclone Kristin ha provocato inondazioni e costretto all’evacuazione migliaia di persone. Tra le grandi città portoghesi più colpite si segnalano Porto e Vila Nova de Gaia, sulle due sponde della foce del Douro, che ha superato gli argini nelle prime ore di venerdì mattina. L’acqua ha già raggiunto i negozi del lungofiume, fortunatamente senza causare danni rilevanti. Circa 250 persone, nella notte, hanno dovuto abbandonare le proprie case anche nella provincia di Santare’m, lungo il corso del Tago. Le autorita’ hanno deciso l’evacuazione preventiva quando la portata del fiume aveva raggiunto valori vicini agli 8500 metri cubi al secondo. Stando alle previsioni, il maltempo continuera’ per tutto il fine settimana e domani e’ addirittura previsto l’arrivo di una nuova depressione, “Marta”.

Ieri l'ordinanza della Suprema Corte, che ha riformulato il quesito. Il ministro al Corriere: "Eventuale slittamento di 2 o 3 settimane"

Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Governano da oltre tre anni. Hanno tradito ogni promessa. I reati aumentano e le città sono meno sicure. E così, in preda ad un folle emergenzialismo emotivo, rendono ogni fatto di cronaca il pretesto per buttare sul tavolo misure improvvisate, scritte male e -soprattutto- inutili nella realtà. Il nuovo 'fermo preventivo' di 12 ore è l’esempio perfetto di questa incapacità. Sulla carta sembra un pugno duro contro i violenti, nella realtà è una norma confusa e inattuabile: non chiarisce quando e come si applica, scarica la responsabilità sulle Forze dell'Ordine, apre la porta a contenziosi infiniti e rischia di comprimere i diritti senza aumentare di un millimetro la sicurezza". Lo scrive sui suoi canali social la deputata M5S Chiara Appendino.