Il 19 febbraio di dieci anni fa ci lasciava, all'età di 84 anni, Umberto Eco. Lo ricordiamo sulla copertina del nostro supplemento, in edicola da domenica 8 febbraio, con un’intervista esclusiva a Stefano Eco, suo figlio, che per la prima volta dalla morte del padre racconta come ne ha raccolto e conservato l'eredità culturale e intellettuale, ma anche cosa ha significato essere il figlio di un genitore così geniale e vivere e crescere insieme a lui.

Intervistato da Antonio Gnoli, Stefano Eco racconta i viaggi in famiglia, che retrospettivamente hanno ispirato lo scenario di molti romanzi del padre, le telefonate notturne per raccontare (magistralmente) barzellette, la biblioteca immensa e i pupazzi di Linus nel suo studio, e riflette sulla sua eredità intellettuale. Per celebrarla, Repubblica offre ai suoi lettori nelle prossime settimane una collana in quattro volumi che riuniscono gli scritti di Eco dedicati a temi di attualità, dalla guerra alle nuove tecnologie: la presentiamo su Robinson.

Gruppi di lettura

Nelle pagine dedicate ai gruppi di lettura la scrittrice Viola Ardone, la più letta dai circoli italiani nel 2025 secondo una ricerca condotta dall'associazione Adei, ci racconta il suo rapporto speciale con le lettrici e i lettori che decidono di condividere la propria passione insieme agli altri. Al festival Moncalieri Legge, in programma il 13 e il 14 febbraio, Ardone riceverà il premio assegnato dalle biblioteche e dai bookclub. La recensione collettiva arriva invece da Guidizzolo in provincia di Mantova: Bibliochiacchere ci racconta La figlia del capitano di Puškin.