Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
È la stima della Polizia per gli assalti del 31 gennaio: chi finanzia i black bloc?
Una sola matrice lega i fatti di Torino e le devianze criminali dei No Tav e di Askatasuna, ma prima di riassumere fatti e date (e dati, alcuni inediti) va ricordato che a renderli inquietanti c’è una telefonata del 16 dicembre 2016 (pubblicata da Hermes Antonucci sul Foglio) intercorsa tra i militanti No Tav Gabriela Avossa e Daniele Pepino, quest’ultimo figlio dell’ex magistrato cofondatore di Magistratura democratica Livio Pepino, nonché personaggio, il figlio, che nel 2012 andò in Kurdistan per addestrarsi con le milizie curde già considerate terroristiche in Usa, Regno Unito e Unione Europea.
Nella telefonata i due parlavano del pm Andrea Padalino: «C’è sto cazzo di Padalino... Adesso mi sa che cercano tramite Magistratura democratica di dargli una tamponata».






