Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 9:10
“Non considero l’Australia un paradiso: ho affrontato difficoltà, momenti duri e tante prove. Ma sono convinta che spesso il problema non siamo noi, bensì l’ambiente in cui cerchiamo di crescere. Ad oggi, per quanto ami l’Italia, non è il luogo in cui vedo il mio futuro”. Ambra Luparello, 26 anni, risponde alle domande dell’intervista da oltre 13mila chilometri di distanza, mentre ha appena finito il suo turno in miniera a Newman, nell’Australia Occidentale. È lì che vive, dopo aver lasciato Ravenna quando di anni ne aveva 23.
Il desiderio profondo di viaggiare e vedere il mondo che Ambra ha avuto fin da bambina si è trasformato nella voglia di costruire il proprio futuro altrove, a costo di farlo anche lontano da casa. “Crescendo mi sentivo ripetere che fosse un sogno irrealizzabile, che quando diventi adulta lavori, devi mantenerti e non c’è né il tempo né lo spazio per inseguire ciò che realmente desideri”, ricorda lei. “Ho sempre rifiutato quest’idea dentro di me”.
Originaria di Gela, in Sicilia, si è trasferita quasi fin da subito a Ravenna, dove ha conseguito un diploma da perito agrario e, a causa delle difficoltà economiche in famiglia, ha iniziato a lavorare subito dopo la scuola. “Ho svolto lavori semplici come commessa, barista, cameriera, impiegata”, racconta.






