La preoccupazione crescente per la crisi in Iran, il pieno sostegno italiano al negoziato fra Washington e Teheran, e la creazione di catene di approvvigionamento sicure e affidabili per i minerali critici.

È girato soprattutto attorno a questi temi l'incontro fra Giorgia Meloni e J.D.Vance. Due ore e mezza in tutto, nelle sale della prefettura di Milano, un colloquio proseguito durante un pranzo a base di risotto. Accanto alla presidente del Consiglio il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, accanto al vicepresidente Usa il segretario di Stato Marco Rubio. Gaza e Ucraina fra gli altri temi sul tavolo, insieme ai rapporti bilaterali. Con un punto subito chiarito dalla premier ovvero il "sistema di valori" che tiene "insieme Europa e Stati Uniti".

Un richiamo non scontato in un periodo in cui, dall'Ucraina alla Groenlandia, passando per il Board of Peace per Gaza, non sono mancate tensioni fra America e vecchio continente, a poche ore dall'inaugurazione dei Giochi olimpici a San Siro dove non sarà presente il presidente francese Emmanuel Macron, rimasto all'Eliseo nonostante la Francia ospiti le prossime Olimpiadi invernali. Decisione che gli ha evitato il possibile imbarazzo di sedere accanto al numero due di Donald Trump.