Stretta contro le discoteche fantasma e i party abusivi in Salento. Dopo la strage di Crans Montana, le istituzioni locali corrono ai ripari. In provincia di Lecce, per contrastare il fenomeno dei locali illegali - un problema soprattutto nei mesi estivi - il prefetto Natalino Manno ha emanato una circolare indirizzata a tutti i sindaci della provincia perché, come si legge nel documento di 15 pagine, “la tragedia consumatasi a Crans Montana poche settimane fa impone di innalzare ancora di più la soglia di attenzione”.

Un vademecum destinato a rivoluzionare la gestione dei locali pubblici, discoteche e party che, molto spesso, si trasformano in polveriere per il numero eccessivo di spettatori con seri rischi per l’incolumità di chi partecipa a spettacoli ed eventi sottovalutandone i rischi. L’intento della prefettura salentina è chiaro: salvaguardare l’incolumità della persone e creare un distinguo tra “buona e cattiva movida” per valorizzare gli imprenditori virtuosi che rispettano le leggi senza muoversi aggirare regole e norme. Per vigilare non saranno delegati soltanto i sindaci: vigileranno anche le forze di polizia, i vigili del fuoco, polizie locali e l’ispettorato del lavoro. Il documento è già operativo: una task force “già avviata - si legge nel documento - in quei locali segnalati non in regola”.