Aveva finito i soldi per pagare i lavori nella casa che stava ristrutturando a Torino. Così quell’anziano di 79 anni, residente in Germania, ha deciso di rivendere tutto l’oro che aveva. Ma ha “incassato” troppo poco, così è tornato al Compro Oro con la pistola in pugno e il colpo in canna. E alla fine è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri per tentata rapina e ricettazione.
I fatti risalgono a martedì mattina, quando Michele Francavilla si è accorto che non riusciva a saldare 8mila euro agli operai all’opera nel cantiere del suo appartamento di via Verolengo, nel quartiere Lucento. Per questo si è presentato al Compro Oro Gfm di via Borsi, a Lucento, ha consegnato la carta d’identità e ha venduto tutto il suo oro. Ma ha incassato “solo” 500 euro, il massimo consentito per ricevere il pagamento in contanti. Così è tornato nell’albergo dove alloggiava, ha preso la pistola che teneva in camera ed è tornato per puntarla in faccia al titolare del negozio e farsi consegnare i soldi della cassa. D’altronde le rapine sono una sua vecchia “passione”, visto che ha un lungo curriculum criminale.
Ma il commerciante è riuscito a chiamare il 112, costringendo Francavilla a scappare a mani vuote. Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza del negozio e alla copia della carta d’identità, sono subito partite le







