Tradito da un frammento di un guanto utilizzato durante il colpo. Un 32enne di Bitonto è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato in un’abitazione e porto illegale di arma comune da sparo: i fatti risalgono a ottobre 2024.

L’uomo, pluripregiudicato, sarebbe entrato nell’appartamento e, usando la fiamma ossidrica, sarebbe riuscito a sventrare la cassaforte, portando via oro, contanti e una pistola con tanto di munizioni. Ma non si sarebbe reso conto di aver perso un “pezzo”: nell’appartamento, infatti, è stato ritrovato un frammento di un guanto.

Grazie a successive analisi di laboratorio è stato possibile isolare un profilo Dna compatibile con quello del sospettato, già presente nelle banche dati. L’uomo era già agli arresti domiciliari per altre cause: dopo le indagini, è stato trasferito nel carcere di Bari.