Il letto pieno di vestiti per i giorni olimpici e tra le mani una spallina da cucire: sembra quasi che Carolina Kostner stia per tornare sul ghiaccio e invece si prepara al tappeto rosso della cerimonia che apre i Giochi. Portabandiera diciottenne nel 2006 a Torino e ambasciatrice oggi, pronta a sostenere il pattinaggio cresciuto nel suo nome.

Nelle ultime Olimpiadi italiane ha portato la bandiera da adolescente. Era un’altra persona?

«Mi sembra di aver vissuto mille vite, ma l’esperienza di Torino fa parte di me e non la cambierei mai».

Quella sera di vent’anni fa, allo stadio, era raggiante.

«Ero travolta dall’onore. È stato speciale».