"Ho provato a mettere gli sci, mi sento stabile.

Domenica voglio gareggiare". L'annuncio è venuto oggi a Cortina D'Ampezzo dalla fuoriclasse americana Lindsey Vonn, in una conferenza stampa affollata di giornalisti di tutto il mondo, che le hanno chiesto notizie del suo ginocchio.

La 41enne sciatrice - campionessa delle nevi e del coraggio - non si arrende: ha provato oggi la pista Olympia delle Tofane, in vista della discesa libera di domenica 8 febbraio, che apre il calendario delle gare di sci alpino femminile ai Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026. Sarà l'ultima gara a cinque cerchi, l'ultima della carriera, e lei vuole esserci. "Mi sono rotta il legamento crociato anteriore sinistro - ha precisato Vonn - ma proverò a correre lo stesso, aiutata da un tutore. Non era quello che volevo, sono venuta a Cortina con prospettive diverse, sulla pista dove ho vinto dodici volte. So quali erano le mie opportunità prima di questo ennesimo incidente e so quelle che sono adesso".

Nella discesa libera di Crans Montana, poi annullata, dopo le cadute in serie di diverse atlete, Vonn era finita nelle reti di protezione, con danni all'articolazione sinistra. Non è il ginocchio destro, quello lesionato in precedenti incidenti, e ora sorretto da una protesi in titanio. "Sono caduta tante volte, nella mia carriera, e mi sono sempre rialzata", ha aggiunto la campionessa, tornata alle gare nell'autunno 2024 dopo essersi ritirata con l'ultima gara di Coppa proprio a Cortina, nel 2019. Sulla Tofana ha inanellato 12 delle sue 84 vittorie in Coppa del mondo: sull'Olympia ha vinto sei gare di discesa libera e sei di supergigante. Il suo obiettivo dichiarato è la medaglia olimpica sulla "sua" pista.