Sono una delle sorprese di queste Olimpiadi e hanno già scritto una pagina di storia, con la qualificazione ai quarti di finale grazie alla decisiva vittoria per 3-2 contro il Giappone.
Un risultato che va oltre una medaglia e che realizza un sogno atteso da troppi anni. Sono le azzurre dell'hockey, una squadra che fa impazzire il pubblico che ad ogni partita riempie i palazzetti per tifarle, anche quello dell'Ice Hockey Arena di Rho Fiera nella partita non certamente decisiva contro la Germania, dove le Azzurre hanno perso 2 a 1, con un gol decisivo segnato negli ultimi minuti del terzo tempo. Dalle tribune gremite di tifosi si sono alzati più volte i cori, 'forza ragazze' e 'Italia, Italia'. Anche grazie a loro Milano e l'Italia sta riscoprendo la passione per l'hockey, uno sport quasi sempre seguito nella sua declinazione maschile.
La nazionale allenata dal coach Eric Bouchard piace anche grazie al mix di atlete che la compongono, che va dalle professioniste, che giocano in Italia e spesso all'estero, a ragazze che vanno all'università e che hanno come obiettivo non solo la medaglia ma anche una laurea. Come Gabriella Frances Durante, 25 anni, cresciuta in Canada, ha iniziato a giocare a hockey da bambina ma si è anche laureata in Biomeccanica e ha conseguito un master in Kinesiologia. Poi c'è chi aveva deciso di ritirarsi dall'hockey e ha deciso di ritornare e per fortuna. Come Kayla Tutino, nata a Montreal da madre italiana, che aveva deciso di lasciare l'hockey per dedicarsi ad altro ma ha cambiato idea anche se ha 34 anni. È stata lei a segnare il primo gol in questa Olimpiade. Matilde Fantin invece ne ha segnati due contro il Giappone a soli 19 anni ed ha ereditato la passione dello sport dal padre che ha giocato nell'Hc Como. Nella squadra italiana c'è anche molto Canada, visto che alcune atlete di questa Italdonne hockey sono nate oltreoceano ma hanno un genitore italiano e quindi hanno scelto di vestire la maglia azzurra. Come Laura Fortino che ha partecipato a due olimpiadi con il Canada, vincendo anche delle medaglie, e ora indossa orgogliosamente la divisa dell'Italia, Paese dei suoi nonni.











