La morosità di persone che affittano un appartamento può essere dovuta a diversi motivi: perdita improvvisa del lavoro, insorgenza di malattie, spese sanitarie non preventivate. Questo spesso porta a sfratti, che secondo i dati della Città sono in calo ma molto lieve: nel 2024 gli sfratti avviati sono stati 1.354 (-2 per cento rispetto al 2023).
Gli incontri di sensibilizzazione
Ci sono degli strumenti che possono andare incontro alle persone, di cui però spesso non sono a conoscenza né gli inquilini, né i proprietari. Per questo la fondazione Porta Palazzo ha avviato un ciclo di incontri di sensibilizzazione con la Rete delle case del quartiere, con la terza tappa tenutasi ieri in quella di San Salvario. «Lo sfratto per morosità dopo anni in cui tutto è andato bene porta anche con sé una difficoltà umana» spiega Ivano Casalegno dell'associazione Arteria, che collabora con la fondazione Porta Palazzo.
La mediazione sociale come soluzione
Il primo strumento utile è la mediazione da parte degli enti del terzo settore, come la fondazione stessa. «Cerchiamo di indagare le ragioni del problema - racconta Paola Sacco, architetta sociale nella fondazione -. Si compone così un quadro di contesto e spesso arriviamo ad attivare altri piccoli strumenti».







