L'industria automotive attraversa un momento senza precedenti, segnato da una pressione normativa ed economica che impone un ripensamento delle strategie produttive. Lectra, leader nelle soluzioni per l'Industria 4.0, ha delineato le traiettorie fondamentali che caratterizzeranno il settore a partire da quest'anno. Non si tratta di una semplice evoluzione tecnologica, ma di una ricalibrazione profonda, necessaria per rispondere a un mercato globale che rallentare rispetto ai livelli pre-pandemia, influenzato da inflazione, tassi di interesse elevati e una complessa incertezza geopolitica.
Equilibri globali e la sfida del dragone
Il 2026 vede il consolidamento della Cina come leader indiscusso nella mobilità elettrica. I produttori cinesi hanno raddoppiato la loro quota di mercato in Europa nel corso dell'ultimo anno. Tuttavia, mentre Pechino accelera le esportazioni, il suo mercato interno affronta una fase di selezione naturale che sta portando all'estinzione dei produttori meno redditizi. Parallelamente, gli USA mantengono una politica di chiusura estrema con dazi doganali che raggiungono il 100%, spingendo verso la nascita di nuovi modelli di collaborazione ibridi. Ne è un esempio concreto lo sviluppo di veicoli progettati in Cina ma assemblati nel Vecchio Continente, segno di una cooperazione necessaria per bilanciare competenze tecniche e vincoli protezionistici.






