"Questo è fascismo, non il nostro - dice Toccalini nel corso della contestazione, dopo esser stato raggiunto al volto da un volantino accartocciato - C'è una parte che gradisce, non tutti la pensano come voi". Dopo lo scontro verbale, il deputato del Carroccio è tornato con un altro video Instagram per fare il riassunto di quanto accaduto e lanciare un messaggio:" Qualche facinoroso che non la pensa come noi ci accusa di fascismo, quando i primi fascisti sono loro. Pretendono che la si pensi come loro, altrimenti non si è graditi. Siamo anche orgogliosi di chi non la pensa come noi e si vuole confrontare liberamente e serenamente, non bestemmiando, non insultando e non agitandosi come abbiamo visto".
Odio rosso al Liceo Visconti: tensioni e foto a testa in giù dei giovani leghisti
Dopo la vicinanza espressa dai collettivi di sinistra del Liceo Visconti di Roma nei confronti di Askatasuna, i ragazzi della Lega Giovani si son...











