Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha diffuso nella scorsa settimana 3 milioni di documenti dagli archivi di Jeffrey Epstein, inclusi 2mila video e 180mila immagini, e l’ultimo lotto tra questi includeva celebrità come Jay-Z, Pusha T, rapper del Bronx reduce dalla reunion con i Clipse, e Harvey Weinstein.
Al momento nessuno di questi tre personaggi è indagato per questi fatti o ha a carico dei procedimenti penali e il fatto che i loro nomi sono presenti in questi file non suggerisce in alcun modo una colpevolezza rispetto alle accuse formulate. In ogni caso, i lori nomi sono saltati fuori non da dei registri personali di Epstein, ma da una segnalazione inviata all’FBI archiviata come parte dell’indagine su Epstein.
È una segnalazione che proviene dal pubblico e, proprio per le regole dell’Epstein Files Transaparency Act, firmato da Donald Trump nel novembre del 2025, tutto ciò che è stato inviato all’FBI dal pubblico deve essere reso pubblico, con tutti i possibili errori del caso. Nel file riguardante Jay-Z, Pusha-T e Harvey Weinstein proviene da una vittima anonima che ha affermato di essere stata drogata e abusata sessualmente in diverse occasioni nel corso degli anni.










