Che la pubblicazione degli Epstein files, 3,5 milioni di mail, foto e video sugli incontri dell’omonimo faccendiere incarcerato per accuse federali di traffico sessuale e morto suicida in carcere nel 2019, avrebbero scatenato un polverone di dimensioni planetarie, era prevedibile. Che a finire nel girone dantesco dell’isola degli orrori e degli affari della finanza internazionale fossero personaggi di spicco delle élite progressiste e di sinistra, nessuno se lo aspettava, ma è una evidenza che ha ormai distrutto la reputazione della gauche caviar globale.
Altra battuta d’arresto per i coniugi Moretti e per la strategia difensiva a dir poco aggressiva che stanno portando avanti da settimane. Dopo aver cercato di scaricare le responsabilità della tragedia sullo staff, sui camerieri e sull’amministrazione comunale, i proprietari de Le Constellation avevano deciso di dare battaglia anche al sito creato da Romain Jordan, avvocato di molte famiglie delle vittime. Una piattaforma per la raccolta di testimonianze e documenti considerata «pericolosa» dai due imprenditori che fino all’ultimo hanno cercato di oscurare.
«La presenza dell’Ice alle Olimpiadi non è una compressione della nostra sovranità». Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa alla Camera sull’ipotesi della presenza di agenti americani dell’Ice durante i prossimi Giochi olimpici di Milano-Cortina.








