Roma, 31 gen. (askanews) – Il nome del presidente americano Donald Trump compare spesso negli ultimi documenti che riguardano il predatore sessuale Jeffrey Epstein, diffusi ieri dal dipartimento della Giustizia Usa. Tre milioni di pagine che gettano nuova luce anche sui rapporti avuti dal finanziere morto in carcere nel 2019 con figure di primo piano come Elon Musk, Bill Gates e il segretario al Commercio, Howard Lutnick.
Stando a quanto riportato dal New York Times, sarebbero almeno 4.500 i documenti in cui viene citato Trump, tra cui un elenco del 2025 in cui funzionari dell’Fbi hanno raccolto le segnalazioni arrivate su Trump ed Epstein, tra cui anche accuse di abusi sessuali, ma prive di riscontri.
Trump non è mai stato accusato di illeciti legati a Epstein e ha negato di averne commessi. Interpellata dal Nyt, la Casa Bianca ha ribadito quanto dichiarato dal dipartimento di Giustizia, ossia che i documenti “potrebbero comprendere immagini, documenti o video falsi o presentati in modo non veritiero”, e che alcuni di questi contenevano false accuse mosse a Trump prima delle elezioni del 2020. Molti degli altri documenti in cui compare il nome di Trump sono articoli di giornale o mail riguardanti il presidente.












