Sono stati "coperti" soltanto i file che contengono informazioni personali che permettono di identificare le vittime degli abusi, le cartelle cliniche delle vittime stesse, e qualsiasi documento che, se divulgato, violerebbe la privacy. Censurati anche i file che possono mettere a repentaglio un'indagine in corso e quelli che contengono immagini di abusi. "Sebbene la legge consenta di trattenere informazioni su elementi che è necessario mantenere segreti nell'interesse della sicurezza nazionale o della politica estera, nessun file è stato trattenuto né censurato su questa base", ha aggiunto Blanche, che ha affrontato gli errori commessi durante la prima pubblicazione dei fascicoli riguardanti Jeffrey Epstein, l'imprenditore morto suicida in carcere a New York nel 2019. Era già stato condannato in passato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori. La compagna, Ghislaine Maxwell, nel 2022 è stata condannata a 20 anni di carcere con l'accussa di adescamento di minori e altri reati commessi con o per conto di Epstein. "Le vittime hanno attraversato un dolore indicibile", ha sottolineato Blanche. "Spero che la pubblicazione dei documenti possa portare a conclusione la vicenda".