In Italia c'è un attacco informatico ogni cinque minuti con una frequenza superiore del 17% rispetto alla media globale.
Sono i dati contenuti nella nuova analisi di Tinexta Cyber (Gruppo Tinexta) che fotografa uno scenario in rapida evoluzione "in cui criminalità digitale, tensioni geopolitiche e intelligenza artificiale stanno cambiando le minacce online".
A livello globale oltre l'80% delle minacce informatiche ha un obiettivo economico: furti di dati, blocchi dei sistemi e richieste di riscatto. Ogni giorno, nel mondo, vengono individuate tra le 450.000 e le 560.000 nuove varianti di malware, per un totale di oltre 1,2 miliardi di programmi malevoli conosciuti.
In Italia nel 2025 si sono registrati 116.498 attacchi informatici e un'impennata del 48% dei ransomware, gli attacchi con richiesta di riscatto. Nel primo semestre gli attacchi ai siti e ai servizi pubblici sono aumentati in modo significativo, "una crescita legata in modo particolare all'aumento dell'hacktivismo, cioè gli attacchi a sfondo politico che sfruttano il cyberspazio come terreno di scontro".
"Il cambiamento più rilevante che stiamo osservando nel cybercrime riguarda l'uso dell'intelligenza artificiale - commenta Andrea Monti, Direttore Generale di Tinexta Cyber - Non parliamo più soltanto di phishing più credibile, ma di attacchi capaci di adattarsi autonomamente al contesto e alla vittima.






