Nei primi sei mesi del 2025 il 10,2% dei cyber assalti rilevati nel mondo (280 su 2.755) si è verificato in Italia, contro il 9,9% del 2024: era il 3,4% nel 2021 e il 7,6% nel 2022. "È una percentuale anomala sia rispetto al numero degli abitanti sia rispetto al pil del Paese", spiega Luca Bechelli del Comitato direttivo Clusit. A differenza di quanto accade nel resto nel mondo, in Italia la maggioranza degli attacchi (54%) è riferibile alla categoria Hacktivism, rispetto al 46% riconducibile al Cybercrime: i target di casa nostra risultano particolarmente vulnerabili a iniziative di matrice politica o sociale. In crescita anche gli incidenti di criminalità informatica, saliti dagli 89 del primo semestre 2024 ai 130 del primo semestre di quest'anno.
Cybersicurezza: in sei mesi 2.755 attacchi nel mondo, il 10% in Italia
Nei primi sei mesi di quest'anno i cyberterroristi hanno colpito 2.755 volte, una media di 459 incursioni al mese, il 36% in più rispetto a...







