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Gasparri: "Cortocircuito culturale e politico, chiude gli occhi davanti all'integralismo. Molti si preoccupano di Trump, ma la vera preoccupazione potrebbe essere Madmani"
Nella città ferita per sempre dagli attentati islamisti dell'11 settembre si sta scendendo lungo una china inquietante. Zohran Mamdani, primo sindaco musulmano di New York, ha deciso di celebrare nella Grande Mela la Giornata mondiale dell'hijab, il velo che copre capelli e collo. Una presa di posizione che, oltre ad essere uno sfregio alle vittime delle Torri Gemelle, pare anche essere uno sputo in faccia a tutte le ragazze che attualmente vivono sotto regimi che impongono la legge della sharia e che in Iran vengono uccise per il loro desiderio di libertà.
"È surreale che New York, la città simbolo del cosmopolitismo e delle libertà, celebri ufficialmente il World Hijab Day, invitando le donne a coprirsi il capo con un velo. Ma Mamdani sa che il regime di Teheran, in Iran, continua una repressione feroce contro le donne, e che in Afghanistan vengono cancellate dalla vita pubblica?", ha dichiarato il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri. "Mamdani celebrando questa giornata manda un messaggio che stride con la realtà drammatica di migliaia di donne incarcerate, torturate o uccise. Celebrare il velo come gesto ‘inclusivo’ senza distinguere tra libertà individuale e imposizione ideologica significa chiudere gli occhi davanti all’integralismo che opprime milioni di donne nel mondo islamico".






