(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Volvo Cars affonda alla Borsa di Stoccolma, a causa dei risultati 2025 nettamente al di sotto delle attese, soprattutto nel quarto trimestre. Il titolo della casa automobilistica svedese controllata dalla cinese Geely è arrivata a cedere il 25%. Nel quarto trimestre Volvo ha registrato un utile operativo (Ebit) di 1,9 miliardi di corone, in calo del 51%, un utile operativo rettificato di 1,8 miliardi (-68%), una perdita netta di 0,4 miliardi contro l’utile netto di 2,3 miliardi dello stesso periodo del 2024 e vendite in calo del 16% a 94,4 miliardi.
“L’andamento nel quarto trimestre è stato influenzato da vari fattori esterni, quali i dazi Usa sulle importazioni e l’effetto valutario negativo derivante dal rafforzamento della corona svedese. Oltre a questo i ricavi hanno accusato l’impatto della debole domanda che ha messo sotto pressione i prezzi e della rimozione degli incentivi all’auto elettrica negli Usa, che ha influito negativamente sulle vendite”. Lo stesso ceo di Volvo, Hakan Samuelsson, tornato alla guida della società nell’aprile 2025, ha definito “deludente” l’Ebit del trimestre.
Nell'intero 2025 le vendite sono diminuite del 7% a 710 mila auto. Il fatturato è calato dell’11% a 357,3 miliardi di corone, risentendo “principalmente dei minori volumi all'ingrosso e dello sfavorevole del mix di vendite e prezzi, parzialmente compensati dall'aumento delle vendite di auto usate”. L'utile operativo (Ebit) è stato pari a 0,3 miliardi di corone svedesi, contro i 22,3 miliardi del 2024, sotto il peso tra gli altri di svalutazioni per 11,1 miliardi e costi di ristrutturazione per 0,8 miliardi. L’esercizio ha chiuso con una perdita netta di 3 miliardi contro l’utile di 15,9 miliardi del 2024.









