Milano, 29 apr. (askanews) – Volvo ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un risultato operativo (Ebit) pari a 1,6 miliardi di corone svedesi, circa 147 milioni di euro, in calo del 16%. Il margine Ebit si è attestato al 2,2% dal 2,3%, mentre i ricavi sono scesi del 12% a 72,6 miliardi di corone, circa 6,7 miliardi di euro. L’utile netto è diminuito del 26% a 0,7 miliardi di corone, circa 65 milioni di euro, mentre le consegne sono calate dell’11% a 153.316 auto. In calo il titolo in Borsa: -1% a 22,3 corone svedesi.

Il gruppo svedese sottolinea che i risultati riflettono un contesto esterno sempre più complesso, segnato da dazi, forte concorrenza, tensioni geopolitiche e incertezza economica. “Il primo trimestre del 2026 mostra una divisione tra ciò che possiamo controllare e un ambiente esterno molto sfidante”, ha commentato il Ceo Hakan Samuelsson, evidenziando il miglioramento delle azioni su costi e cassa.

Nel trimestre la quota di vendite di auto completamente elettriche è salita al 24%, dal 19% di un anno prima, mentre le vetture elettrificate hanno raggiunto il 47% del totale, contro il 43% del primo trimestre 2025. Le vendite Bev sono cresciute del 12% nonostante il calo complessivo dei volumi, sostenute dai modelli delle serie 30, 40 e 90. Volvo rivendica così la quota più alta tra i concorrenti premium tradizionali.