Volvo Cars ha chiuso il trimestre marzo-maggio 2026 con vendite globali pari a 178.980 unità, in calo del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Rispetto al trimestre precedente, però, il gruppo ha registrato un miglioramento delle consegne, segnalando una parziale inversione di tendenza. Nel periodo in esame, le vetture elettrificate — tra elettriche pure e ibride plug-in — hanno rappresentato il 48% del totale. Le auto completamente elettriche hanno inciso per il 23% delle vendite, mentre le ibride plug-in si sono attestate al 25%. Il contesto rimane complesso per il settore automobilistico globale, incluso il segmento premium, che continua a risentire di pressioni macroeconomiche e di una domanda disomogenea tra le diverse aree geografiche. In Cina, le vendite restano sotto pressione con cali a doppia cifra, in un mercato caratterizzato da forte competitività e rallentamento economico. Negli Stati Uniti si intravedono invece i primi segnali di stabilizzazione, con un lieve miglioramento delle consegne, sebbene la domanda resti influenzata dalla riduzione degli incentivi e dalla minore fiducia dei consumatori. Più solido il quadro europeo, dove Volvo Cars continua a beneficiare della crescita dell'elettrificazione. Le consegne di veicoli completamente elettrici risultano in aumento per l'ottavo mese consecutivo, sostenute soprattutto dalla domanda dei suv EX30 ed EX40. In crescita anche gli ordini da parte dei clienti privati nel segmento full electric. Segnali positivi arrivano anche dal nuovo suv elettrico EX60, che secondo l'azienda sta registrando ordini iniziali superiori alle attese, al punto che è previsto un progressivo aumento della produzione nella seconda metà dell'anno.