Quasi la metà dei lavoratori italiani utilizza strumenti di intelligenza artificiale nelle proprie attività quotidiane, ma appena il 19% si affida esclusivamente a strumenti forniti dall’azienda. Il dato emerge dalla ricerca dell’Osservatorio Artificial intelligence del Politecnico di Milano, secondo cui il 47% dei dipendenti ricorre all’Ai in azienda, e 4 su 10 dichiarano di svolgere grazie a questa tecnologia compiti che altrimenti non sarebbero in grado di portare a termine. Ma l’uso esteso di strumenti non forniti dall’azienda ha creato un nuovo fenomeno definito Shadow Ai, l’adozione i tool non controllati e quindi esposti a rischi.

Il mercato cresce del 50%

Il mercato italiano dell’intelligenza artificiale ha raggiunto nel 2025 il valore di 1,8 miliardi di euro, con una crescita del 50% rispetto al 2024. Il 46% del mercato deriva da soluzioni di intelligenza artificiale generativa o da progetti ibridi, mentre il restante 54% riguarda prevalentemente iniziative di machine learning. Sono 1.010 le aziende italiane censite dall’Osservatorio che offrono soluzioni e servizi di Ai, e 135 le startup finanziate negli ultimi cinque anni.

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