PADOVA - Il Comune rinnova le concessioni delle casette del campo nomadi di via Longhin e azzera le morosità. A dare il via libera all’operazione è stata, ieri, una determina del settore Servizi sociali in cui si spiega che nel 2012 il Comune ha disciplinato la gestione di 15 unità abitative in area di proprietà comunale (quella di via Longhin) destinata all’accoglienza di famiglie padovane, provvedendo alla stipula e alle concessioni (della durata di 12 anni) a favore dei nuclei familiari ad oggi scadute. Casette che, nel frattempo, sono diventate 11. “Il settore Servizi sociali ha monitorato in questi anni la gestione dell’area ed ha attivato interlocuzioni con le famiglie dei concessionari ivi residenti, che hanno manifestato l’intenzione di poter continuare ad abitare all’interno delle unità abitative succitate – si piega poi nel dispositivo - si ritiene dunque opportuno dare continuità all’esperienza abitativa di detti nuclei all’interno dell’area in questione, attraverso l’approvazione di concessioni decennali”.

Si precisa poi che i nuclei sono in carico ai servizi per fragilità socio-economica grave e che si è ritenuto di avviare interventi di supporto per responsabilizzare le famiglie nella gestione anche manutentiva delle aree assegnate. In virtù di tutto questo si è deciso di dare atto dell’inesigibilità dei crediti maturati (legati ai canoni d’affitto) verso le famiglie già accolte nell’area in questione. Oltre a questo sono stati rinnovati i contratti di locazione che avranno un canone di locazione parametrato alle dichiarazioni Isee dei vari nuclei familiari. «Si tratta del normale rinnovo della concessione di alloggi di emergenza abitativa non Erp – ha precisato ieri l'assessora alle Politiche abitative Francesca Benciolini – in favore di 11 nuclei. Un rinnovo che comprende anche il supporto economico rispetto alla situazione di fragilità dei nuclei stessi così come definito dai regolamenti che si occupano di fragilità abitativa».