Se per decenni abbiamo pensato che a mettere a rischio gli ecosistemi acquatici fossero per lo più gli scarichi industriali e il deflusso dei fertilizzanti agricoli, da qualche tempo sappiamo che c’è molto di più: la plastica derivata dal petrolio non inquina solo visivamente, ma sta destabilizzando profondamente quei delicati equilibri. A ribadirlo, ora, anche un recente studio condotto dall'Università della California a San Diego e pubblicato sulla rivista Communications Sustainability, che ha rivelato anche in che modo la massiccia presenza di microplastiche metta in crisi gli ambienti acquatici, attraverso un effetto a cascata.
Le microplastiche possono influire sulla salute degli oceani
di Anna Lisa Bonfranceschi
25 Gennaio 2026
L’equilibrio spezzato






