Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

“Con un trio così in campo la sinistra non vedrà più il governo del Paese per il prossimo mezzo secolo”, assicura il giornalista e leader del Popolo della Famiglia

“In hoc signo vinces”. Mario Adinolfi fa suo il motto dell’imperatore Costantino, che secondo la tradizione vide una croce apparire in cielo prima della decisiva vittoria militare decisiva per l’avvio del cristianesimo nell’impero romano, per proporre un’alleanza politica a Roberto Vannacci e Fabrizio Corona.

“Lo so che è difficile, lo so che fa arricciare il naso agli snob persino cattolici, lo so che i protagonisti stessi hanno “un ego da far vedere” per cui ognuno si sente leader e faticherebbe ad accettare una leadership altrui, ma guardate questa immagine e i più colti ne coglieranno il duplice aspetto: uno ironico, l’altro maieutico”, scrive sul suo profilo Facebook il leader del Popolo della Famiglia. “Se questo trio riuscirà a trovare un minimo comun denominatore, sarà nitroglicerina pura per l’esausto quadro politico italiano. E vedremo saltare il fegato di Aldo Grasso insieme a quello del 90% dei dipendenti di Urbano Cairo al Corriere della Sera e a La7, perché con un trio così in campo la sinistra non vedrà più il governo del Paese per il prossimo mezzo secolo”, prevede Adinolfi. Che, poi, chiosa: “Perché il governo del Paese ce lo andremo a prendere noi, con il centrodestra che ci starà”.