La nuova BMW i3 è entrata nella fase di pre-serie e lo stabilimento di Monaco di Baviera ha già iniziato ad assemblare i primi esemplari in vista dell’inizio vero e proprio della produzione delle unità destinate al mercato che inizierà nella seconda metà dell’anno.

Dunque, dopo il suv iX3, è il turno della berlina i3 che sarà il secondo modello basato sulla piattaforma Neue Klasse destinata ad altri quattro modelli. La nuova base tecnica nasce per ospitare sistemi di propulsione esclusivamente elettrici e possiede un’architettura elettronica definita da software basata su 4 “cervelli” con capacità di calcolo 20 volte superiori rispetto alle altre BMW.

Per questo la nuova i3 avrà uno stile ispirato alle “Neue Klasse” degli anni ’60 e ’70 disegnate da Giovanni Michelotti e sarà all’avanguardia della tecnologa digitale oltre a contenere tutte le innovazioni che riguardano la sostenibilità ambientale a tutto tondo. Dunque elettrificazione, ma anche ricerca per fornitori, logistica, metodi produttivi e i materiali “circolari”, riciclati e riciclabili.

Anche per questi aspetti si è fatto ampio ricorso alla tecnologia digitale e all’Intelligenza Artificiale che fanno parte integrante dei processi di progettazione e produzione della i3. Come per tutti i prodotti però c’è bisogno della prova del nove rappresentata dalla fase di pre-produzione che permette di verificare sui prodotti finiti quanto previsto dagli ingegneri e ottimizzarlo per poi accelerare i ritmi.