Nell’imminenza dall'apertura del’IAA Mobility, il Salone dell’auto di Monaco, BMW ha scelto la città natale per alzare il sipario su quella che potrebbe essere la sua mossa più audace degli ultimi decenni.

Una rivoluzione

La nuova iX3, primo esemplare della rivoluzionaria Neue Klasse (Nuova Classe; con il termine “classe” che ha una doppia valenza, da intendere sia come categoria che come stile, modo di fare o di essere) non è stata presentata a Francoforte, Parigi o Ginevra; è stata svelata a casa, in Baviera. Il messaggio è chiaro, quanto simbolico: non siamo davanti all'ennesima elettrica di passaggio, ma a una sorta di manifesto ideologico. Una Neue Klasse scelta dalla casa dell’elica per una nuova piattaforma che guiderà il marchio verso il futuro della mobilità elettrica, puntando a costruire il proprio dominio nell'era post-termica.

Design che segna un'epoca

Ma com’è, questa pietra angolare del percorso produttivo di BMW? Già al primo impatto è ben visibile il cambio di paradigma stilistico. Abbandonati gli orpelli per abbracciare un purismo formale, si offre con dimensioni generose ma equilibrate: 478 cm di lunghezza si sposano con un'altezza contenuta in 163 cm, creando proporzioni che l’avvicinano alle berline più che ai tradizionali SUV. L'aerodinamica da 0,24 Cd non è solo un numero da “sparare” in un comunicato stampa: rappresenta ore di lavoro in galleria del vento per ottenere un'efficienza che si traduce in chilometri percorsi. Il bagagliaio modulare da 520-1.750 litri, completato dal frunk anteriore da 58 litri, dimostra come BMW i progettisti tedeschi non abbiano sacrificato la praticità sull'altare dell'estetica.