MONACO - La BMW i3 è entrata in fase di pre-produzione presso lo stabilimento di Monaco di Baviera da dove, una volta verificato che tutti i processi sono allineati, gli esemplari definitivi della nuova berlina elettrica tedesca potranno essere assemblati e raggiungere i concessionari nella seconda metà dell’anno affiancando così il suv iX3 con il quale condivide la piattaforma Neue Klasse destinata ad altri 4 modelli. La nuova i3 dunque rafforzerà il processo di decarbonizzazione della flotta di BMW che nel 2025, con un valore di 90 g/km di CO2, ha visto una riduzione del 9,5% superando l’obiettivo di 92,9% oltre il quale sarebbero scattate le pesanti multe dell’Unione Europea.
La nuova nata tuttavia punta alla sostenibilità non solo attraverso il taglio delle emissioni locali e, così come la iX3, adotta metodi produttivi che minimizzano l’impatto ambientale e impiega materiali “circolari”, derivati cioè da riciclo e progettati per essere recuperati a loro volta. La i3 sarà anche la base per la prima M elettrica, attesa per il 2027 e della quale la BMW ha già diffuso alcune caratteristiche. Le più eclatanti sono che Mi3 avrà oltre mille cv e quattro motori elettrici, uno per ruota e governati da uno dei 4 “cervelloni” elettronici che costituiscono l’architettura elettronica definita da software che è patrimonio di tutti i modelli basata sulla piattaforma Neue Klasse.






