I fatti dello scorso 4 gennaio nel centro storico. Perquisizioni della Digos tra Genova e La Spezia
Tredici persone sono state denunciate dalla Digos (immagine di archivio)
Genova – Tredici persone, tra antifascisti genovesi e militanti di Blocco studentesco (formazione giovanile di estrema destra vicina a Casapound) sono state denunciate dalla Digos per una rissa che si è verificata la notte del 4 gennaio in centro storico a Genova. I due gruppi si sarebbero affrontati in strada a colpi di cinture e caschi.
Stamattina all'alba i poliziotti della Digos hanno eseguito numerose perquisizioni tra Genova e La Spezia e sequestrato cellulari e indumenti per trovare riscontri rispetto ai riconoscimenti di quanti hanno partecipato alla rissa. Ad essere denunciati sono sette antifascisti appartenenti al gruppo Oregina Antifascista e sei militanti di Blocco studentesco, di cui uno genovese e cinque spezzini. Tra questi due minorenni.
I denunciati hanno età compresa tra 17 e 24 anni. Sono accusati di rissa aggravata. I fatti sono stati al momento ricostruiti in base alle immagini delle telecamere di sorveglianza. L'analisi dei dispositivi sequestrati potrebbe aiutare a ricostruire in dettaglio la dinamica e gli eventuali antefatti che hanno portato allo scontro. Nessuno era rimasto ferito in modo grave.






