Non sono di cartone, come accaduto alle Olimpiadi di Parigi di due anni fa, i letti dei Giochi invernali di Milano Cortina. A certificarlo non sono comunicati ufficiali, ma direttamente gli atleti, che in queste ore stanno popolando i social con video e racconti dal Villaggio Olimpico. Tra i più condivisi c’è quello di Phebe Bekker, danzatrice sul ghiaccio della squadra britannica, che ha deciso di testare personalmente la solidità del letto nella sua stanza. “Sembra buono”, dice sorridendo mentre batte le nocche sul legno del letto, mostrando anche il materasso ai suoi follower.

L’ironia sui celebri letti di cartone, diventati virali durante i Giochi estivi di Parigi 2024, continua dunque anche a Milano Cortina, ma questa volta con toni decisamente più rassicuranti. Bekker non è l’unica atleta a raccontare la propria sistemazione: tra i contenuti condivisi spiccano anche quelli della sciatrice australiana Daisy Thomas e dello snowboarder svizzero Jonas Hasler, entrambi intenti a mostrare stanze spaziose e ben curate. Un contrasto evidente rispetto alle immagini che avevano fatto il giro del mondo a Parigi, quando il nuotatore azzurro Thomas Ceccon fu immortalato mentre dormiva all’aperto, diventando uno dei simboli delle difficoltà logistiche del Villaggio Olimpico francese.