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Ultimo aggiornamento: 11:40

La delusione espressa pubblicamente da Matteo Salvini per lo schiaffo ricevuto da Roberto Vannacci con l’uscita dalla Lega verso un futuro xenofobo e fascista è penosa e mostra tutta la sua debolezza.

Il capo del Carroccio se avesse un po’ di coraggio dovrebbe rimettere il suo mandato e fare autocritica per un’operazione che si può qualificare soltanto con un termine: un fallimento. Da ascrivere soltanto al gran capitano leghista. Si dice che il generale di estrema destra avrebbe detto a Salvini: “Ti voglio bene ma le nostre strade sono diverse”. Poche parole chiare per spiegare che il nostalgico Generale della X Mas ha intenzione di creare un nuovo partito, “Futuro Nazionale”, che si vorrebbe collocare alla destra di Fratelli d’Italia e della Lega.

Non vogliamo neppure immaginare quale mostruosità storica e politica verrà partorita da questo salto indietro agli anni bui del ‘900, a questa farsa intrisa di fascismo, razzismo, xenofobia. Ma se il Generale se la ride davanti ai cronisti che vogliono sapere che cosa farà nel prossimo futuro, i colonnelli veneti e lombardi hanno poco da brindare. Si racconta che dalle parti di Luca Zaia si stappa lo champagne. Era prevedibile. Ma per il partito fondato da Umberto Bossi e guidato dallo spericolato Salvini è un colpo durissimo.