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4 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 10:54

La gelosia nata dalla scoperta di un tradimento non attenua la responsabilità penale per condotte di stalking e lesioni aggravate. Al contrario, secondo la Corte di Cassazione, si tratta di un sentimento “morboso”, che rappresenta una forma di “espressione di supremazia e possesso” e che può addirittura integrare “l’aggravante dell’aver agito per motivi futili o abietti”.

Con questa motivazione – come riporta Repubblica – gli ermellini hanno respinto uno dei punti centrali del ricorso presentato dall’ex compagno di una donna residente a Milano, che aveva intrapreso una nuova relazione dopo la fine della convivenza. L’uomo era stato condannato nell’aprile 2025 dalla Corte d’appello milanese a 9 mesi e 10 giorni, poi convertiti in una sanzione pecuniaria pari a 5.600 euro, per una serie di comportamenti violenti e persecutori nei confronti della ex e del suo nuovo partner, costretti a vivere in una costante condizione di timore e tensione. Successivamente l’imputato aveva anche iniziato un percorso di cura.