JESOLO (VENEZIA) - Giorno del Ricordo con polemica a Jesolo: la sezione dell'Anpi annuncia che non parteciperà alla cerimonia organizzata dal Comune il prossimo 10 febbraio di fronte al monumento dedicato ai Martiri della Foibe, alle spalle di piazza Aurora. A scatenare la dura presa di posizione dell'Anpi è stato l'invito dell'Amministrazione comunale estesa anche al Comitato 10Febbraio, associazione di promozione sociale con lo scopo di difendere e diffondere la cultura italiana delle terre giuliane e dalmate.

Una presenza formale, con tanto di logo della stessa associazione inserito anche nella locandina che pubblicizza l'evento, assieme a quelli delle varie associazioni combattentistiche e al simbolo dell'Anpi.

«Noi a questa manifestazione non ci saremo annuncia Roberto Ambrosin, presidente dell'Anpi -. Siamo l'unica associazione che ha nel proprio statuto due date che nessuno ha: quella del 27 gennaio per la Giornata della Memoria e quella del 10 febbraio per il Giorno del Ricordo. Non accettiamo, però, le forzature di questa Amministrazione comunale che ha introdotto un nuovo simbolo che noi ben conosciamo. Non abbiamo nulla da spartire con il comitato "10Febbraio", associazione politica legata a Fratelli d'Italia. Le foibe sono un tema delicato, la commemorazione doveva essere trattata in modo più delicato, non siamo stati coinvolti nella scelta di invitare questo comitato».