E così Roberto Vannacci “s’è girat…”, volendo parafrasare ironicamente una delle frasi cult della serie tv “Gomorra”. Nessuna violenza fisica, sia chiaro, sicuramente quella politica c’è stata, con tanto di disappunto della Lega per la scissione del generale che fonderà il suo nuovo partito, “Futuro Nazionale”. Di questo si discute a “È Sempre Cartabianca”, programma d’attualità e approfondimento condotto da Bianca Berlinguer, in onda ogni martedì in prima serata su Rete 4. Decisamente fuori dalle righe uno degli ospiti, cioè l’esuberante Marina La Rosa, una delle protagoniste principali della prima edizione del Grande Fratello nel 2000.
La La Rosa scomoda paragoni irriverenti parlando del generale Vannacci, accostandolo addirittura a Benito Mussolini. E non per le sue doti di leadership, ma per altre caratteristiche decisamente meno lusinghiere. La Berlinguer chiede: “Vannacci danneggerà più Salvini o Meloni?”. Marina, allora, entra a gamba tesa: “Vorrei dire soltanto una cosa su Vannacci. Il fatto è che questi movimenti autoritari, come quello che si appresterà a fare, cioè ‘Futuro Nazionale’, in realtà mascherano spesso questa insicurezza con un'enfasi muscolare. Non a caso Mussolini, per esempio, si faceva ritrarre a petto nudo, mostrando i muscoli”.











