Riccardo Muti, la figlia Chiara: «Papà è umile, mi ha sempre lasciato libera. Vivo in Francia ai piedi dei Pirenei»

«Papà può sembrare altezzoso, in realtà è solo esigente»

mercoledì 4 febbraio 2026 di Luca Uccello

All'età di 8 anni Chiara Muti ebbe la fortuna di poter assistere le prove della regia di Strehler de Le nozze di Figaro di Mozart con l’orchestra della Scala diretta da suo padre Riccardo Muti. «Fu un colpo di fulmine - ricorda a La Stampa a distanza di anni - che mi portò dalla passione per la musica a quella per il teatro a tutto tondo, quindi a iscrivermi alla scuola del Piccolo».

Per Chiara, Strehler, da ex violinista, è stato «un direttore d’orchestra mancato». Poi lo descrive come persona: «Fantastica, anche se la sua asprezza non supererebbe il perbenismo attuale. Metteva le mani nella carne degli attori, ci recitava accanto per modellarci, si vestiva di nero come un’ombra che a un tratto ci entrava dentro. Lavorava sui personaggi, sui rapporti tra di loro, sugli sguardi e sui non detti. Del resto il lavoro del regista è tirar fuori ciò che si nasconde tra le righe,come il musicista cerca ciò che sta tra le note».