Milano, 4 feb. (askanews) – Nei corsi dell’Organizzazione nazionale assaggiatori di vino (Onav) entrano anche vini dealcolizzati, bianchi macerati e vitigni resistenti Piwi. La novità riguarda i percorsi di primo livello per “Assaggiatore” e “Sommelier”, per i quali sono aperte le iscrizioni in diverse sedi italiane attraverso oltre 80 sezioni attive sul territorio.

Il corso di 1 livello, aperto a tutti, è articolato in 30 ore di lezioni teoriche e pratiche e prevede l’assaggio di 50 vini. Nella proposta formativa trovano spazio anche i vini dealcolizzati, cioè prodotti sottoposti a processi fisici come osmosi inversa o distillazione sottovuoto per ridurre o rimuovere l’etanolo, portando la gradazione alcolica sotto lo 0,5 per cento vol o a zero e mantenendo parte del profilo organolettico.

“Con i trend che vedono i giovani, in particolar modo la ‘Gen Z’, distanziarsi dal vino ed abbracciare i prodotti dealcolizzati, pensiamo sia necessario offrire un percorso di assaggio anche ai nuovi prodotti, non per seguire le tendenze, ma perché l’assaggio è un modo per esplorare ogni prodotto, andando oltre la fisicità ed entrando nella dimensione sensoriale ed organolettica” ha spiegato il presidente Vito Intini, sottolineando che “siamo l’unica organizzazione che introduce negli assaggi vini di tendenza come bianchi macerati, resistenti ‘Piwi’, tappo a vite e dealcolizzati”.