PADOVA - Palazzo Santo Stefano fa scattare il giro di vite nei confronti dei “portoghesi”. La Provincia alza, dunque, il muro contro l’evasione tariffaria e potenzia i controlli a bordo dei mezzi pubblici. Con una determina ad hoc, l’Ente guidato da Sergio Giordani ha ufficializzato l’idoneità di 21 nuovi agenti accertatori di Busitalia Veneto, pronti a entrare in servizio nel bacino di Padova e Rovigo.

I nuovi controllori hanno superato con successo l'esame dello scorso 29 gennaio, dopo un percorso formativo obbligatorio gestito dai funzionari della Provincia. Il corso ha fornito strumenti giuridici rigorosi per affrontare ogni criticità: dalla legislazione sulle sanzioni amministrative, alle procedure penali in caso di fornitura di false generalità, fino alla padronanza del sistema tariffario regionale. «L'immissione in servizio di questi nuovi 21 agenti non è solo un potenziamento numerico, ma una vera e propria dichiarazione d'intenti: tolleranza zero verso chi pensa di viaggiare gratis sulle spalle degli altri. Ogni biglietto non pagato – sottolinea il consigliere provinciale con delega al Trasporto pubblico Vincenzo Gottardo – è un proiettile sparato contro la qualità del servizio, una risorsa sottratta alla manutenzione dei bus, al rinnovo della flotta e al potenziamento delle corse per studenti e lavoratori. Non possiamo più accettare che chi rispetta le regole debba sentirsi beffato da chi elude sistematicamente il pagamento».