Ministro Foti, il rush finale del Pnrr è in corso, la chiusura dei cantieri resta fissata al 31 agosto, la rendicontazione delle spese al 31 dicembre 2026. Lei ha sempre detto che gli obiettivi saranno raggiunti, resta di questa idea?
«Assolutamente si. Come è noto, il 30 dicembre scorso abbiamo presentato la richiesta di pagamento della nona rata, che comprende 50 obiettivi per un valore complessivo di 12,8 miliardi di euro. Attualmente sono in corso le valutazioni della Commissione europea, finalizzate a verificare il pieno conseguimento di 16 milestone e 34 target previsti. Parallelamente, ci stiamo preparando alla rendicontazione della decima rata entro agosto, che riguarda 159 obiettivi per un valore di 28,4 miliardi di euro. Nella scorsa settimana si sono svolte due importanti cabine di regia: una dedicata alla Missione Salute e una con gli enti locali, con l’obiettivo di accelerare e rendere più omogenea la rendicontazione delle singole misure. Proprio per questo, sono stati attivati dei tavoli tecnici di coordinamento per rafforzare il monitoraggio degli interventi e favorire una più rapida risoluzione delle criticità operative. Il lavoro prosegue con la massima attenzione per conseguire tutti gli obiettivi previsti dal Piano».







